Blog: Marzo 2010
India, Orissa, ingoiato per migliorare
- Pubblicato 07 Marzo 2010
- Scritto da Er Murena
In India, si sa, può accadere di tutto.
Un popolo meraviglioso, cordiale e generoso; ma anche qui possono esserci dei fanatici.
Ecco che, lo scorso Natale, nella sola provincia di Khandamal in Orissa, sorgono delle contestazioni in piazza contro quei cristiani che vogliono convertire gli induisti (?), con sciopero, serrata e blocco delle strade con gli alberi…
Etiopia: fango, plastica, Donne
- Pubblicato 07 Marzo 2010
- Scritto da Er Murena
Il sud dell’Etiopia, nel cuore dell’Africa nera.
Una entusiasmante esperienza di conoscenza, umanità, stupore.
In due, 21 giorni di jeep con autista, in totale libertà.
Essendo solo in due abbiamo sempre trovato da dormire in alberghetti, e abbiamo “cucinato” solamente due sere; oltre a tutti i soliti vantaggi nell’approccio con la gente del posto, nelle visite, nel dedicare tutto il tempo che volevamo allo stare con loro.
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Ladakh, India. Sublime, elevazione
Il Ladakh è la regione più settentrionale dell'India, si incunea fra Cina e Pakistan, fra Himalaya e Karakorum. Rappresenta la parte indiana dell'antico Tibet, di fondamentale importanza poiché ne custodisce la cultura e ospita molti tibetani in fuga dall'oppressione cinese.
Ed è un luogo da sogno; un intreccio di vallate dai mille colori, desertiche e verdi, circondate da alte montagne, con rocce e ghiacci dalle forme più fantasiose. Villaggi arroccati su speroni rocciosi che culminano in placidi monasteri buddisti, nidi sacri di arte e spiritualità. Gli abitanti? Semplicemente Tibetani...
Renne di Natale: decimato il più grande branco del mondo
Il branco di renne più grande del mondo si sta riducendo sempre più. Secondo gli indigeni del posto, la colpa è da imputare all'aumento, nel territorio, dei progetti industriali su larga scala.
Il branco del fiume George, che prima contava 800.000/900.000 esemplari, è composto oggi a malapena di 74.000 renne – un crollo di circa il 92%.
Sos Emergency: ''Aiutaci a non smettere''
Gino Strada spiega le ragioni dell'appello lanciato in questi giorni rivolto a tutti coloro che ''apprezzano il lavoro e l'esistenza di EMERGENCY, a chi crede nell'eguaglianza in dignità e diritti di tutti gli esseri umani''.


