Blog: Maggio 2010
I giardini Zen: la bellezza del vuoto
- Pubblicato 22 Maggio 2010
- Scritto da Marcella Croce
Nella cultura giapponese l’associazione fra giardino e religione è fortissima: la parola niwa (oggi ‘giardino’) in origine era usata per indicare un luogo purificato dove adorare gli dei (kami) scintoisti indigeni, e i giardini segnalavano appunto la presenza dei kami. Uno straordinario tipo di giardino è il karesansui (‘paesaggio asciutto’), sul quale la filosofia buddista Zen ebbe grande influenza. E’ un giardino ‘secco’, senza fiori né foglie, in cui la natura è riorganizzata, astratta, condensata, ed evoca un senso di grande distanza, di spazio metafisico in chi guarda. Esistono decine di giardini secchi a Kyoto, antica capitale del Giappone; sembrano modernissimi, ma il loro impianto risale invece a parecchi secoli or sono. Il mare di ghiaia bianca accuratamente rastrellata dà la sensazione dell’acqua corrente; ne emergono pietre dalle forme particolari, che possono rappresentare isole o montagne, ciascuno vi può vedere ciò che vuole e, secondo gli ideatori, la contemplazione dell’enigma aiuta a raggiungere il vuoto (mu), cioè la pace mentale.
Trekking della Cordigliera Huayhuash, Ande Peruviane
- Pubblicato 01 Maggio 2010
- Scritto da Sergio Maturi
Agli inizi degli anni novanta, su una spiaggia dell’Adriatico, mentre mi annoiavo sotto l’ombrellone, mi capitò tra le mani un romanzo, una storia di amicizia e di montagna incredibile. Duecentocinquanta pagine divorate senza pausa dalla prima all’ultima senza riuscire a prendere fiato: “La Morte Sospesa”
... Due alpinisti britannici, Joe Simpson e Simon Yates, nel giugno 1985, raggiungono la vetta del Siula Grande (6.536) nella Cordigliera Huayhuash, scalando per la prima volta la parete Ovest.
Ritorno a Calcutta. I colori nella festa di Holi.
- Pubblicato 01 Maggio 2010
- Scritto da Vincenzo Moneta
Era il secondo viaggio in India ma questa volta si trattava solo di uno scalo intermedio per il cambio dell'aereo che ci avrebbe portato a Rangun in Birmania.
Abbiamo un giornata a disposizione prima del volo e penso di superare lo sgomento della prima visita a questa città tornando su i luoghi che maggiormente ci avevano sconvolto per la loro terribile e incredibile sofferenza umana. Decidiamo di recarci alla stazione, ferroviaria di Calcutta dove avevamo vissuto una delle esperienze più sconcertanti. Ma uno spettacolo inatteso ci fa fermare sulla riva del fiume a fianco del grande ponte in ferro che lo scavalca.
Inaspettatamente ci troviamo ad assistere ad una delle più importanti ricorrenze indiane, legate al ciclo delle stagioni; la festa di Holi.
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Ladakh, India. Sublime, elevazione
Il Ladakh è la regione più settentrionale dell'India, si incunea fra Cina e Pakistan, fra Himalaya e Karakorum. Rappresenta la parte indiana dell'antico Tibet, di fondamentale importanza poiché ne custodisce la cultura e ospita molti tibetani in fuga dall'oppressione cinese.
Ed è un luogo da sogno; un intreccio di vallate dai mille colori, desertiche e verdi, circondate da alte montagne, con rocce e ghiacci dalle forme più fantasiose. Villaggi arroccati su speroni rocciosi che culminano in placidi monasteri buddisti, nidi sacri di arte e spiritualità. Gli abitanti? Semplicemente Tibetani...
Renne di Natale: decimato il più grande branco del mondo
Il branco di renne più grande del mondo si sta riducendo sempre più. Secondo gli indigeni del posto, la colpa è da imputare all'aumento, nel territorio, dei progetti industriali su larga scala.
Il branco del fiume George, che prima contava 800.000/900.000 esemplari, è composto oggi a malapena di 74.000 renne – un crollo di circa il 92%.
Sos Emergency: ''Aiutaci a non smettere''
Gino Strada spiega le ragioni dell'appello lanciato in questi giorni rivolto a tutti coloro che ''apprezzano il lavoro e l'esistenza di EMERGENCY, a chi crede nell'eguaglianza in dignità e diritti di tutti gli esseri umani''.


