Blog: Aprile 2010
Il passaggio dalla notte al giorno in una spiaggia malese
- Pubblicato 24 Aprile 2010
- Scritto da Vincenzo Moneta
Stiamo viaggiando sul pullman di linea e chiediamo al personale di servizio di indicarci la fermata più prossima ad una spiaggia dove avremmo voluto e potuto dormire.
Dobbiamo vincere la loro sorpresa e reticenza di fronte a questa richiesta da parte nostra. Specifico che dormire sulla sabbia, fra il mare, le palme, la luna, le stelle ed il sole della Malesia rappresenta per noi una delle massime aspirazioni di questo viaggio. Omettendo naturalmente che siamo spinti a ciò dalla nostra cultura salgariana e dalla recente trasposizione televisiva di Sandokan ovvero: "La Tigre della Malesia". Indubbiamente, per loro, non ci sono stati i "fantastici sceneggiati"che hanno dato la visione di una Malesia forse mai realmente esistita. Per i malesi di oggi la vita ha ben altre concretezze, molto lontane dalle nostre fantasticazioni. Riusciamo a vincere le reticenze e la sorpresa per questa decisione e ci fermano in prossimità di una stupenda e meravigliosa spiaggia. Attraversiamo il piccolo villaggio prospiciente il mare. Le barche, ancora fuori per la pesca, ci hanno lasciato libero il loro tetto-ricovero fatto di foglie di palma e sotto di cui noi decidiamo di stendere i nostri sacchi a pelo per poter riposare al riparo dall'umidità notturna.
Om Mani Padme Hum, l’energia del pensiero diventa realtà
- Pubblicato 23 Aprile 2010
- Scritto da Sergio Maturi
... Le valli più profonde della terra si aprono davanti a noi mostrandoci la direzione da seguire per avvicinarci alle vette più alte del mondo. Il massiccio dell’Annapurna sembra quasi a portata di mano, ma come sempre accade nella regione himalayana, il concetto di tempo e di spazio perde le dimensioni strette della cultura occidentale, per dilatarsi verso l’infinito.
Giornate piene di emozioni, di fatica. Bisognerà sopportare il caldo torrido del clima tropicale e il freddo pungente delle alte quote. Passano le ore e i giorni e il sogno di tante serate trascorse insieme è raggiunto: Thorong-la, ambita meta, sei qui sotto i nostri piedi, i tuoi 5.420 metri sono stati duri da raggiungere ma in questo momento riusciamo a provare solo gioia.
Laos, dalle bici agli scooter
- Pubblicato 01 Aprile 2010
- Scritto da Er Murena
Il Laos ti trasmette la sensazione di essere nel Paese dell'armonia e dell'equilibrio, soprattutto grazie al Buddismo, che non a caso ammalia la nostra frenetica società occidentale.
Purtroppo è pur sempre una repubblica democratica popolare... con un solo partito... e quindi non brilla nel rispetto dei diritti umani, ma appare lontano da dittature più repressive.
Anche grazie agli affari con la Cina, il benessere è in lenta crescita: in città alcune case vengono “sfarzosamente” ristrutturate, gli scooter stanno prendendo il posto delle biciclette, non solo, come diavolo fanno a esserci ovunque così tanti fuoristrada Toyota nuovi di zecca?
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Ladakh, India. Sublime, elevazione
Il Ladakh è la regione più settentrionale dell'India, si incunea fra Cina e Pakistan, fra Himalaya e Karakorum. Rappresenta la parte indiana dell'antico Tibet, di fondamentale importanza poiché ne custodisce la cultura e ospita molti tibetani in fuga dall'oppressione cinese.
Ed è un luogo da sogno; un intreccio di vallate dai mille colori, desertiche e verdi, circondate da alte montagne, con rocce e ghiacci dalle forme più fantasiose. Villaggi arroccati su speroni rocciosi che culminano in placidi monasteri buddisti, nidi sacri di arte e spiritualità. Gli abitanti? Semplicemente Tibetani...
Renne di Natale: decimato il più grande branco del mondo
Il branco di renne più grande del mondo si sta riducendo sempre più. Secondo gli indigeni del posto, la colpa è da imputare all'aumento, nel territorio, dei progetti industriali su larga scala.
Il branco del fiume George, che prima contava 800.000/900.000 esemplari, è composto oggi a malapena di 74.000 renne – un crollo di circa il 92%.
Sos Emergency: ''Aiutaci a non smettere''
Gino Strada spiega le ragioni dell'appello lanciato in questi giorni rivolto a tutti coloro che ''apprezzano il lavoro e l'esistenza di EMERGENCY, a chi crede nell'eguaglianza in dignità e diritti di tutti gli esseri umani''.


