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2350 chilometri di lunghezza e 350 di larghezza, nel punto più largo all'altezza dell'Eritrea, sono le estensioni del Mar Rosso che ha l'aspetto di un lungo budello che unisce il Mar Mediterraneo all'Oceano Indiano.
E' un mare molto profondo in quanto si trova sulla lunga frattura che sale dai grandi laghi dell'Africa centro-orientale fino al golfo di Aqaba. Raggiunge i 3000 metri nella zona centrale e i 600, 800 metri nelle immediate vicinanze della barriera.
Il Mar Rosso è una delle località più adatte allo snorkelling e alle immersioni, infatti i suoi fondali sono caratterizzati dalla presenza di barriera corallina o reef affioranti o semisommersi che permettono una tranquilla e completa osservazione del ricchissimo ambiente e dei suoi abitanti.
La barriera corallina è un esplosione di vita con una gran quantità di animali e vegetali in un ambiente estremamente ricco e complesso.
Il segreto della formazione della barriera sta nella particolare biologia delle madrepore o coralli costruttori. Questo organismi estraggono carbonato di calcio dall'acqua con il quale formano il proprio scheletro. Su questo si sovrappongono altri strati calcarei di altri coralli che nel giro di milioni di anni formano il reef.
La parte terminale della penisola del Sinai è una delle zone più belle di tutto il Mar Rosso e Ras Mohammad, la punta estrema, viene inserita nella classifica delle 10 zone d'immersione più belle al mondo.
Ci dirigiamo verso il golfo di Aqaba dove di tanto in tanto in mezzo al mare appaiono chiazze più o meno circolari di acqua più chiara che non sono altro che barriere coralline semisommerse sulle quali molte navi si sono incagliate.
L'aspetto più spettacolare delle madrepore è l'incredibile quantità di forme che possono assumere, a sfera, a colonna, a ventaglio o ramificate.
Anche i colori sono molteplici: vanno dal rosso al giallo al rosa, dal verde al viola al bruno all'azzurro.
Altri organismi che concorrono alla formazione dei reefs sono i coralli di fuoco o le diverse specie di alghe coralline, in grado di secernere calcare.
Gli elementi indispensabili per la formazione delle barriere sono: l'acqua poco profonda, la temperatura tra i 20° e i 35° centigradi, l'alta salinità e l'acqua limpida.
Tra l'enorme varietà di pesci che troviamo nel Mar Rosso vi è la cernia dei coralli di colore rosso con puntini bianchi, i pesci angelo di colore giallo nero e azzurro, il pesce napoleone chiamato così per il suo buffo bozzo sulla testa, i pesci farfalla gialli e neri.
Sono presenti anche alcune specie velenose come il pesce scorpione e il pesce pietra. Non sono rari da trovare soprattutto per il pesce scorpione che molto spesso si vede a riva vicino ai bagnanti.
Con una discesa in apnea di pochi metri si possono vedere anche gli abitanti delle grotte e dei fondali sabbiosi come le murene.
Una nuotata in acque più profonde può essere emozionante, infatti c'è la possibilità di incontrare i grandi pelagici, i predatori come gli squali e i barracuda.
Termina qui il viaggio nel Mar Rosso, non una vacanza per occupare l'albergo a 4 o 5 stelle con megapiscine simili ormai su tutte le spiagge frequentate da turisti, ma un viaggio alla scoperta della ricchezza della natura, ricchezza dei fondali marini con tutte le sue meravigliose creature.
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